Orsera (Vrsar): il borgo dell’Istria che mi riporta ai ricordi più belli della mia infanzia

Pubblicato il 26 luglio 2026 alle ore 08:37

Un viaggio tra amicizia, mare e ricordi di famiglia

Ci sono luoghi che restano nel cuore non soltanto per la loro bellezza, ma soprattutto per le persone con cui li abbiamo vissuti. Orsera (Vrsar) è uno di questi.

Per Miss Luce Experience, Orsera rappresenta uno dei ricordi più belli delle vacanze estive trascorse in Croazia con i miei genitori. Ogni estate soggiornavamo al Lanterna Camp, uno dei campeggi più conosciuti dell’Istria, immerso nella natura e affacciato sul mare Adriatico.

In quei periodi ci raggiungevano spesso Fabrizio, Marisa e la loro figlia Giulia, una famiglia di Udine. Fabrizio è un caro amico d’infanzia di mio papà e, con il passare degli anni, il loro legame è diventato anche una splendida amicizia per tutta la nostra famiglia.

La loro grande passione era il mare e possedevano una barca. Ogni volta che arrivavano al campeggio ci proponevano di trascorrere la giornata insieme navigando lungo la costa istriana. Erano giornate che aspettavo sempre con entusiasmo.

La nostra esperienza in barca

Partivamo direttamente dal Lanterna Camp e iniziava una splendida escursione lungo una delle coste più belle della Croazia.

Durante la navigazione ammiravamo baie nascoste, piccole spiagge raggiungibili solo via mare, isolotti ricoperti dalla macchia mediterranea e acque trasparenti dai colori incredibili.

Ogni uscita era diversa dalla precedente e ci permetteva di conoscere nuovi angoli dell’Istria.

Tra tutte le località visitate, Orsera è quella che ricordo con maggiore affetto.

Arrivare dal mare è qualcosa di speciale: il porto turistico appare lentamente all’orizzonte mentre il borgo medievale, costruito sulla collina, domina tutto il paesaggio. Attraccare con la barca e poi passeggiare tra le antiche vie in pietra è stata un’esperienza che porto ancora oggi nel cuore.

Quelle giornate erano fatte di semplicità: bagni in mare, risate, pranzi insieme e tanta voglia di stare all’aria aperta. Sono ricordi che ancora oggi mi fanno sorridere.

Le origini di Orsera

La storia di Orsera è molto antica.

I primi insediamenti risalgono all’epoca romana, quando la zona era già conosciuta come porto naturale lungo le principali rotte commerciali dell’Adriatico.

Grazie alla sua posizione strategica, il borgo acquisì sempre maggiore importanza nei secoli successivi.

Durante il Medioevo Orsera passò sotto il controllo dei Vescovi di Parenzo, che governarono la città per diversi secoli favorendone lo sviluppo economico e religioso.

Dal XIII secolo entrò a far parte della Repubblica di Venezia, che lasciò un’impronta ancora oggi evidente nell’architettura del centro storico, nelle case in pietra, nelle calli e nelle piazze.

Con la caduta della Serenissima, Orsera seguì le vicende dell’Impero Austro-Ungarico, poi del Regno d’Italia, della Jugoslavia e infine, dal 1991, della Repubblica di Croazia.

Il centro storico

Passeggiando per Orsera si percepisce immediatamente il fascino della sua storia.

Le strette vie lastricate conducono fino alla parte alta del paese, dove il panorama sul mare Adriatico è davvero spettacolare.

Le case in pietra, le piazzette e i palazzi storici raccontano secoli di dominazione veneziana e rappresentano uno degli esempi meglio conservati dell’architettura istriana.

Il porto

Il porto turistico è il cuore della città.

Qui arrivano barche a vela, motoscafi e pescherecci provenienti da tutto l’Adriatico.

Per me questo porto avrà sempre un significato speciale, perché è il luogo dove attraccavamo con la barca dei nostri amici dopo una splendida giornata trascorsa navigando.

Ogni volta l’emozione era la stessa: vedere il borgo avvicinarsi lentamente dal mare e prepararsi a scoprirne ogni angolo.

L’arcipelago di Orsera

Davanti alla costa si trova uno splendido arcipelago composto da numerosi isolotti ricoperti di vegetazione mediterranea.

Queste piccole isole rendono la navigazione ancora più suggestiva e sono tra le principali attrazioni naturalistiche della zona.

Casanova a Orsera

Un curioso episodio storico riguarda Giacomo Casanova, che soggiornò a Orsera nel XVIII secolo.

Nei suoi scritti descrisse la cittadina e raccontò il fascino della costa istriana, contribuendo a renderla famosa anche sotto il profilo culturale.

La gastronomia

Come gran parte dell’Istria, anche Orsera offre una cucina ricca di sapori autentici.

Tra le specialità troviamo:

  • pesce fresco dell’Adriatico;
  • calamari;
  • scampi;
  • polpo;
  • tartufi istriani;
  • olio extravergine d’oliva;
  • prosciutto istriano.

Il tutto accompagnato da eccellenti vini locali come la Malvasia Istriana e il Terrano, due simboli dell’enologia istriana.

Perché Orsera occupa un posto speciale nel cuore di Miss Luce Experience

Ogni volta che penso a Orsera non ricordo soltanto un bellissimo borgo sul mare.

Ripenso alle estati trascorse con i miei genitori, all’amicizia che lega da tanti anni la nostra famiglia a Fabrizio, Marisa e Giulia, alle giornate passate in barca, alle soste nei piccoli porti dell’Istria e alla libertà che solo il mare riesce a regalare.

Sono ricordi semplici ma preziosi, che hanno contribuito a farmi amare profondamente la Croazia e tutta la costa istriana.

Perché visitare Orsera

Orsera è una meta ideale per chi ama:

  • i borghi medievali;
  • il mare Adriatico;
  • le escursioni in barca;
  • la storia veneziana;
  • la natura;
  • la cucina istriana.

Visitare Orsera significa scoprire uno dei gioielli della costa istriana, dove storia, mare e tradizioni si fondono in un’atmosfera autentica. Per me resterà sempre il luogo che mi riporta alle vacanze più belle della mia infanzia, vissute insieme alla mia famiglia e ad amici che ancora oggi considero parte della nostra storia.

Fonti

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.