Cividale del Friuli, Friuli Venezia Giulia
Ci sono luoghi che si visitano.
E poi ci sono luoghi che si vivono.
Cividale del Friuli appartiene decisamente alla seconda categoria.
Durante il Palio di San Donato, dal 21 al 23 agosto 2026, questa splendida città del Friuli Venezia Giulia cambia volto e diventa il palcoscenico di una grande rievocazione storica medievale.
Ma arrivare a Cividale per il Palio significa avere anche l’occasione perfetta per scoprire tutto quello che circonda la città: il Natisone, le testimonianze longobarde, i Colli Orientali del Friuli, le Valli del Natisone, Castelmonte, il Collio, Udine, Gorizia e, per chi vuole spingersi oltre confine, anche la Slovenia.
Questa è la mia guida Miss Luce Experience per trasformare il weekend del Palio in un vero viaggio.
IL PALIO DI SAN DONATO
Tre giorni nel Medioevo
Dal 21 al 23 agosto 2026 il centro storico di Cividale ospita il Palio di San Donato.
La manifestazione riprende l’antica tradizione del torneo che veniva organizzato in occasione della festa del patrono San Donato.
Le fonti turistiche regionali raccontano che il torneo storico veniva disputato dal XIV secolo fino al 1797 e comprendeva gare di tiro con l’arco, balestra e successivamente archibugio, oltre a corse a piedi e a cavallo.
La tradizione è stata recuperata in epoca moderna dal 2000. (Turismo FVG)
Oggi il Palio coinvolge i cinque borghi storici:
- Borgo Duomo
- Borgo San Pietro
- Borgo San Domenico
- Borgo Brossana
- Borgo di Ponte
I borghi si confrontano nella corsa pedestre e nelle gare di tiro con arco e balestra.
Ma il Palio non è soltanto una competizione.
È una grande festa cittadina con oltre 500 figuranti, cortei, tamburi, giocolieri, musici, giullari, spettacoli di fuoco, antichi mestieri, ambientazioni medievali e gastronomia. (Turismo FVG)
L’ingresso alla manifestazione è indicato come libero.
COSA FARE DURANTE IL PALIO
Il mio consiglio è di non arrivare a Cividale soltanto per assistere alla gara.
Il Palio va vissuto camminando.
1. Passeggiare tra i cinque borghi
La prima cosa da fare è perdersi nelle vie del centro.
Non cercate soltanto il palco principale.
Guardate le case, i vicoli, le bandiere, i costumi, le botteghe e le ambientazioni.
È proprio camminando che si percepisce maggiormente la trasformazione della città.
2. Seguire i cortei
I cortei storici sono uno dei momenti più fotografici della manifestazione.
Cavalieri, figuranti, nobili, popolani, armigeri e gruppi storici attraversano le vie del centro.
Per chi ama la fotografia, consiglio di arrivare in anticipo e trovare una posizione che permetta di fotografare il corteo senza essere completamente immersi nella folla.
3. Assistere alle gare
Il cuore agonistico del Palio è rappresentato dalle competizioni tra i borghi.
Le discipline comprendono:
corsa pedestre
tiro con l’arco
tiro con la balestra
Sono gare che richiamano direttamente l’antica tradizione del torneo cividalese. (Turismo FVG)
4. Guardare cavalieri e spettacoli
Durante il Palio non mancano cavalieri, esibizioni, giochi d’arme e spettacoli.
È uno degli aspetti più scenografici della manifestazione e quello che permette maggiormente di entrare nell’immaginario medievale.
5. Ascoltare i tamburi
Se dovessi scegliere un suono per rappresentare il Palio di San Donato, sceglierei il rumore dei tamburi.
Le rullate accompagnano i momenti della manifestazione e contribuiscono a creare quella particolare atmosfera che rende Cividale diversa dal solito.
6. Vivere il Palio dopo il tramonto
Il mio consiglio più importante?
Non andate via presto.
La sera il Palio cambia completamente.
Le luci, il fuoco, i tamburi, i costumi e gli spettacoli trasformano il centro storico in un vero teatro all’aperto.
Se avete una sola sera a disposizione, scegliete quella con gli spettacoli serali più importanti indicati nel programma ufficiale.
CIVIDALE DEL FRIULI: COSA VEDERE
Il Palio può essere il motivo per arrivare a Cividale.
Ma non deve essere l’unico motivo per restare.
Cividale è una città con una storia straordinaria, legata soprattutto all’eredità longobarda.
È stata inserita nel sito UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” e rappresenta una delle principali destinazioni culturali del Friuli Venezia Giulia. (Turismo FVG)
IL PONTE DEL DIAVOLO
È probabilmente il simbolo più fotografato di Cividale.
Il Ponte del Diavolo attraversa il Natisone e offre una delle viste più caratteristiche della città.
Il consiglio è di arrivare sul ponte sia durante il giorno sia al tramonto.
E non limitatevi a fotografarlo dall’alto.
Scendendo verso il greto del Natisone è possibile osservare il ponte e il fiume da un’altra prospettiva. (Turismo FVG)
IL TEMPIETTO LONGOBARDO
Se amate la storia dell’arte, questa è una tappa fondamentale.
Il Tempietto Longobardo, all’interno del complesso di Santa Maria in Valle, è una delle testimonianze più importanti dell’arte altomedievale conservate a Cividale.
È anche uno dei luoghi che spiegano meglio perché la città sia stata inserita nel patrimonio UNESCO.
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
Per approfondire la storia di Cividale, una visita al Museo Archeologico Nazionale è particolarmente interessante.
Il museo si trova in Piazza Duomo e conserva testimonianze archeologiche legate alla storia della città e del territorio.
Museo Archeologico Nazionale - Cividale del Friuli
Museo Archeologico Nazionale - Cividale del Friuli
Web
Address: Piazza Duomo, 13, 33043 Cividale del Friuli UD, Italia
Phone: +390432700700
MUSEO CRISTIANO E TESORO DEL DUOMO
Un’altra tappa da inserire nell’itinerario è il Museo Cristiano e Tesoro del Duomo.
Qui si incontrano arte, storia religiosa e testimonianze del patrimonio della città.
MUCRIS - Museo Cristiano e Tesoro del Duomo di Cividale del Friuli
MUCRIS - Museo Cristiano e Tesoro del Duomo di Cividale del Friuli
Web
Address: Via Giovanni Battista Candotti, 1, 33043 Cividale del Friuli UD, Italia
Phone: +390432730403
DUOMO DI CIVIDALE
Il Duomo di Santa Maria Assunta domina Piazza Duomo ed è uno dei punti fondamentali della visita.
Una passeggiata nel centro può quindi partire proprio da qui e proseguire verso le altre testimonianze storiche.
IPOGEO CELTICO
Cividale conserva anche una testimonianza molto più misteriosa: l’Ipogeo Celtico.
Si tratta di uno degli angoli più particolari della città, perfetto per chi ama quei luoghi dove storia, archeologia e leggenda si incontrano.
PALAZZO DE NORDIS
Per chi vuole alternare storia antica e arte contemporanea, vale la pena considerare Palazzo de Nordis.
Palazzo de Nordis - Galleria De Martiis
Palazzo de Nordis - Galleria De Martiis
Web
Address: Piazza Duomo, 5, 33043 Cividale del Friuli UD, Italia
Phone: +390432710357
UNA PAUSA IN PIAZZA PAOLO DIACONO
Dopo aver camminato tra monumenti e vicoli, una pausa in Piazza Paolo Diacono è praticamente obbligatoria.
È uno dei luoghi ideali per fermarsi a bere qualcosa e osservare la città.
Per una pausa enogastronomica si può considerare, ad esempio:
Enoteca l’Elefante
Enoteca l’Elefante
Web
Address: Piazza Paolo Diacono, 33043 Cividale del Friuli UD, Italia
Phone: +393469414873
CIVIDALE E IL VINO
Qui arriviamo a un altro elemento che, per una guida Miss Luce Experience, non può mancare.
Cividale si trova nel cuore della zona dei Colli Orientali del Friuli, una delle principali aree vitivinicole del Friuli Venezia Giulia.
Il territorio offre quindi la possibilità di combinare storia e degustazione.
Il vino diventa una seconda chiave di lettura del viaggio.
Dopo il Medioevo del Palio, possiamo passare alle colline del Friuli.
DEGUSTAZIONE TRA I COLLI ORIENTALI
Nei dintorni di Cividale è possibile organizzare visite in cantina e degustazioni.
Tra le esperienze presenti nel catalogo turistico regionale 2026 compare anche il tour con degustazione di Bastianich, a Cividale del Friuli, con visita ai vigneti e degustazione di vini. (Turismo FVG)
Per chi ama il vino, questa è una combinazione perfetta:
Cividale + Palio + Colli Orientali + degustazione.
SCHIOPPETTINO E PREPOTTO
Se volete costruire un piccolo itinerario enologico, spingetevi verso Prepotto.
Qui nasce uno dei vini simbolo del territorio: lo Schioppettino di Prepotto.
Il percorso cicloturistico regionale dedicato allo Schioppettino parte proprio da Cividale e attraversa Prepotto, Dolegna del Collio e le colline orientali, arrivando fino alla zona di confine con la Slovenia. (Turismo FVG)
È un’idea perfetta per chi vuole trasformare il weekend del Palio in un viaggio enogastronomico.
LE VALLI DEL NATISONE
A pochi chilometri da Cividale cambia completamente il paesaggio.
Dalle strade del centro storico si passa alle montagne, ai boschi, ai torrenti e ai piccoli borghi delle Valli del Natisone.
È una zona caratterizzata da natura, tradizioni e influenze culturali slovene.
Le Valli conservano inoltre numerose testimonianze storiche e sono particolarmente interessanti per chi ama trekking, cicloturismo, gastronomia e piccoli borghi. (Turismo FVG)
IL SANTUARIO DI CASTELMONTE
Una delle escursioni più interessanti nei dintorni è il Santuario della Beata Vergine di Castelmonte.
Si trova sulle alture delle Valli del Natisone ed è legato a una tradizione religiosa molto antica.
È una destinazione interessante soprattutto se volete alternare la confusione del Palio a qualche ora di tranquillità e panorama.
LA GROTTA DI SAN GIOVANNI D’ANTRO
Per chi cerca qualcosa di veramente particolare, consiglio di raggiungere Pulfero.
Qui si trova la Grotta di San Giovanni d’Antro.
La grotta è stata utilizzata come luogo di rifugio fin dall’antichità ed è diventata luogo di culto almeno dall’VIII secolo.
L’accesso avviene attraverso una scalinata di circa cento gradini e all’interno sono presenti una cappella, un altare ligneo settecentesco e un percorso nella cavità naturale. (Turismo FVG)
È una delle escursioni più interessanti da abbinare a Cividale.
IL COLLIO
Se invece il vostro viaggio ha una componente fortemente enogastronomica, prendete la macchina e dirigetevi verso il Collio.
Il territorio tra Cormons, Dolegna del Collio, San Floriano del Collio e Gorizia offre colline vitate, cantine, panorami e una cultura del vino particolarmente importante.
Il Friuli qui incontra anche la cultura slovena.
Il percorso turistico regionale dedicato al Collio propone proprio un viaggio attraverso vino, storia, gastronomia e territorio. (Turismo FVG)
GORIZIA
Un’altra possibile escursione è Gorizia.
La città è interessante soprattutto per il suo carattere transfrontaliero e per la vicinanza alla Slovenia.
Può diventare una seconda tappa del viaggio, soprattutto per chi decide di fermarsi più giorni.
UDINE
Anche Udine è una destinazione naturale da abbinare a Cividale.
Il collegamento ferroviario tra Udine e Cividale rende inoltre possibile organizzare la visita senza utilizzare necessariamente l’automobile.
La linea Udine-Cividale è infatti indicata tra i collegamenti ufficiali per raggiungere la città. (Cividale del Friuli)
PALMANOVA
Per chi arriva dalla A4, un’altra possibile deviazione è Palmanova.
La città-fortezza è particolarmente interessante per la sua struttura geometrica e le fortificazioni.
Può essere inserita facilmente in un itinerario più ampio del Friuli.
AQUILEIA
Se avete più tempo, potete estendere il viaggio verso Aquileia, uno dei grandi siti archeologici del Friuli Venezia Giulia.
È una scelta perfetta per chi ama l’archeologia e vuole costruire un viaggio attraverso le diverse epoche della regione:
Roma → Longobardi → Medioevo → Friuli contemporaneo.
COME ARRIVARE A CIVIDALE DEL FRIULI
IN AUTOMOBILE
Cividale è facilmente raggiungibile in automobile.
Dalla A4 Venezia-Trieste si può utilizzare l’uscita Udine Sud, proseguendo poi verso Cividale tramite la viabilità ordinaria.
In alternativa è possibile utilizzare l’uscita di Palmanova.
Chi arriva da nord può utilizzare la A23 e l’uscita Udine Nord, proseguendo poi verso Cividale. (Cividale del Friuli)
Il consiglio Miss Luce Experience
Durante il Palio, non arriverei in città all’ultimo minuto.
Meglio arrivare con anticipo, lasciare l’automobile nelle aree consentite e proseguire a piedi.
Prima della partenza controllate sempre eventuali modifiche alla viabilità e alle aree di parcheggio comunicate per l’evento.
IN TRENO
Uno dei modi più comodi per arrivare a Cividale è raggiungere Udine e proseguire con la linea ferroviaria Udine-Cividale.
Il collegamento è indicato ufficialmente dal Comune di Cividale tra le modalità di accesso alla città. (Cividale del Friuli)
Per chi arriva da Venezia, Trieste, Milano o altre città collegate alla rete ferroviaria nazionale, Udine rappresenta quindi un importante punto di interscambio.
IN AEREO
L’aeroporto di riferimento è l’Aeroporto Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari.
PromoTurismoFVG indica l’aeroporto regionale a circa:
- 33 km da Trieste;
- 40 km da Udine;
- 20 km da Gorizia.
Da qui è possibile proseguire verso Cividale con automobile, taxi o trasporto pubblico. (Turismo FVG)
IN AUTOBUS
Cividale è raggiungibile anche tramite il trasporto pubblico regionale.
Il sistema TPL FVG gestisce il trasporto pubblico locale ed extraurbano in Friuli Venezia Giulia. (Turismo FVG)
Per il weekend del Palio consiglio comunque di verificare gli orari aggiornati direttamente prima della partenza.
DOVE MANGIARE A CIVIDALE
Il Palio offre già la possibilità di vivere la gastronomia all’interno della manifestazione.
Ma se volete provare anche la ristorazione locale, Cividale offre diverse possibilità.
Tra i locali presenti in città si possono trovare:
Antico Leon d’Oro
Antico Leon d’Oro
Address: Via Borgo di Ponte, 24, 33043 Cividale del Friuli UD, Italia
Phone: +390432731100
Antica Trattoria Nardini
Antica Trattoria Nardini
Address: Piazzetta de Portis, 18, 33043 Cividale del Friuli UD, Italia
Phone: +393389921256
OSTERIA TRATTORIA ALLA SPERANZA
OSTERIA TRATTORIA ALLA SPERANZA
Web
Address: Piazza Foro Giulio Cesare, n° 15, 33043 Cividale del Friuli UD, Italia
Phone: +390432731131
1448 Antica Dimora al Merlo Bianco
1448 Antica Dimora al Merlo Bianco
Web
Address: Stretta J. Stellini, 5, 33043 Cividale del Friuli UD, Italia
Phone: +3904321590456
Al Monastero
Al Monastero
Web
Address: Via Adelaide Ristori, 9, 33043 Cividale del Friuli UD, Italia
Phone: +390432700808
Durante il Palio è comunque consigliabile verificare aperture, eventuali menù speciali e prenotazioni direttamente con il locale.
COSA ASSAGGIARE
Un viaggio a Cividale dovrebbe comprendere anche qualche assaggio del territorio.
Tra le specialità da cercare:
- frico;
- prosciutto di San Daniele;
- formaggi friulani;
- salumi;
- cjarsons;
- prodotti della cucina delle Valli del Natisone;
- dolci tradizionali;
- vini dei Colli Orientali.
E naturalmente:
Friulano, Ribolla Gialla, Schioppettino, Refosco dal Peduncolo Rosso e altre espressioni dei Colli Orientali.
Per una vera esperienza enologica, meglio programmare una degustazione in cantina piuttosto che limitarsi a un calice al ristorante.
DOVE FERMARSI PER UN APERITIVO
Per una pausa in centro, una possibilità è:
Caffè Longobardo
Caffè Longobardo
Web
Address: Piazza Paolo Diacono, 6, 33043 Cividale del Friuli UD, Italia
Phone: +390432280565
oppure, per chi vuole concentrarsi sul vino:
Enoteca l’Elefante
Enoteca l’Elefante
Web
Address: Piazza Paolo Diacono, 33043 Cividale del Friuli UD, Italia
Phone: +393469414873
La Piazza Paolo Diacono è inoltre uno dei punti più piacevoli per fermarsi durante la passeggiata.
ITINERARIO MISS LUCE EXPERIENCE – 1 GIORNO
Se avete soltanto una giornata, farei così.
Mattina
Arrivo a Cividale.
Ponte del Diavolo.
Passeggiata lungo il Natisone.
Centro storico.
Piazza Duomo.
Duomo.
Tempietto Longobardo, verificandone preventivamente gli orari di apertura.
Pranzo
Pranzo in centro oppure nelle aree gastronomiche del Palio.
Pomeriggio
Ambientazioni medievali.
Borghi.
Antichi mestieri.
Mercatini.
Cortei.
Gare.
Sera
Cena.
Spettacoli.
Tamburi.
Fuoco.
Passeggiata notturna nel centro storico.
Una giornata intensa, ma perfetta per assaporare Cividale.
ITINERARIO MISS LUCE EXPERIENCE – 2 GIORNI
Giorno 1
Cividale + Palio.
Centro storico.
Ponte del Diavolo.
Monumenti longobardi.
Borghi.
Gare.
Spettacoli serali.
Giorno 2
Colline e vino.
Cividale → Prepotto → Collio.
Degustazione in cantina.
Possibile proseguimento verso Cormons e Gorizia.
Il territorio dei Colli Orientali e del Collio permette di costruire un’intera giornata dedicata al vino e al paesaggio. (Turismo FVG)
ITINERARIO MISS LUCE EXPERIENCE – 3 GIORNI
Per un vero weekend lungo:
GIORNO 1
Cividale Medievale
Palio.
Centro storico.
Ponte del Diavolo.
Musei.
Cortei.
Spettacoli.
GIORNO 2
Vino e Colli Orientali
Cividale.
Prepotto.
Schioppettino.
Cantina.
Collio.
Cormons.
GIORNO 3
Natura e Valli del Natisone
Castelmonte.
Valli del Natisone.
Pulfero.
Grotta di San Giovanni d’Antro.
Rientro a Cividale.
La combinazione permette di mettere insieme cultura, storia, vino e natura in un unico viaggio. (Turismo FVG)
CIVIDALE + SLOVENIA
Una delle particolarità di questo territorio è la vicinanza alla Slovenia.
Le Valli del Natisone arrivano fino alla zona di confine e conservano importanti influenze culturali slovene.
Per chi ha più giorni, il viaggio può quindi continuare verso il territorio sloveno.
Il confine non deve essere visto come una separazione, ma come un elemento che rende questa parte d’Europa particolarmente interessante.
PER CHI AMA LA FOTOGRAFIA
Il Palio è un vero paradiso fotografico.
I soggetti non mancano:
cavalieri
armature
tamburi
costumi
cortei
fuoco
archi e balestre
vicoli medievali
Ponte del Diavolo
Natisone
Per una serie fotografica in stile travel blog, consiglio di alternare fotografie di dettaglio a immagini più ampie della città.
Non fotografate soltanto il personaggio.
Fotografate il rapporto tra il personaggio e Cividale.
È lì che nasce il racconto.
PER CHI AMA IL VINO
Se il vostro viaggio ha anche una componente enologica, Cividale è una base strategica.
La città si trova infatti nel cuore dei Colli Orientali del Friuli e da qui si possono raggiungere diverse zone vitivinicole.
Il territorio offre anche percorsi cicloturistici tra vigneti e cantine. (Turismo FVG)
Il mio abbinamento ideale?
Palio di San Donato al tramonto + cena friulana + calice di Schioppettino o Friulano.
PER CHI AMA LA NATURA
Non fermatevi al centro storico.
Il Natisone e le Valli del Natisone offrono un ambiente completamente diverso.
Boschi, torrenti, grotte, percorsi a piedi e in bicicletta rendono il territorio adatto anche a chi vuole alternare cultura e attività all’aperto. (Turismo FVG)
PER LE FAMIGLIE
Il Palio può essere una destinazione interessante anche per una giornata in famiglia.
I bambini possono vedere:
- cavalieri;
- costumi;
- tamburi;
- antichi mestieri;
- animali e cavalli durante le attività previste;
- spettacoli;
- giochi e ambientazioni medievali.
Per una famiglia, però, consiglio di organizzare la visita con pause frequenti e di verificare preventivamente gli orari delle singole attività.
COSA PORTARE
Per vivere bene il Palio:
scarpe comode
borraccia
cappello
crema solare
power bank
macchina fotografica o smartphone
una piccola giacca per la sera
contanti e carta, in base alle modalità di pagamento dei singoli esercizi.
E soprattutto:
tempo.
Perché Cividale non è una città da attraversare di corsa.
IL MIO CONSIGLIO FINALE
Se state pensando di andare al Palio di San Donato, non organizzate semplicemente una gita.
Organizzate un piccolo viaggio.
Arrivate a Cividale.
Entrate nel Medioevo.
Passeggiate tra i borghi.
Guardate le gare.
Ascoltate i tamburi.
Aspettate il tramonto.
Assaggiate la cucina friulana.
Bevete un calice dei Colli Orientali.
Il giorno successivo lasciate il centro storico e partite verso le colline.
Prepotto.
Collio.
Valli del Natisone.
Castelmonte.
Pulfero.
E magari una deviazione oltre confine.
È questo il modo in cui, secondo me, si deve vivere un territorio.
Non limitandosi a vedere il monumento più famoso.
Ma cercando tutto ciò che gli sta intorno.
MISS LUCE EXPERIENCE
Il viaggio non è soltanto arrivare in un luogo.
È capire perché quel luogo è così.
Cividale del Friuli durante il Palio di San Donato racconta una storia fatta di borghi, cavalieri, Longobardi, commerci, religione, vino, montagne e confini.
Una storia che non rimane chiusa in un museo.
Per tre giorni cammina per le strade.
Suona nei tamburi.
Corre nelle gare.
Brilla nel fuoco.
E si ferma davanti a un calice di vino dei Colli Orientali.
Ed è forse questa la vera Miss Luce Experience:
partire per vedere un evento e tornare a casa avendo scoperto un intero territorio.
INFORMAZIONI RAPIDE
Evento: Palio di San Donato
Dove: Cividale del Friuli, Udine
Date: 21–23 agosto 2026
Centro dell’evento: centro storico
Ingresso: libero secondo le informazioni turistiche regionali
Borghi: Duomo, San Pietro, San Domenico, Brossana, Ponte
Gare: corsa pedestre, tiro con arco e balestra
Figuranti: oltre 500
Periodo storico rievocato: principalmente Medioevo / ambientazioni trecentesche
Patrimonio: Cividale fa parte del sito UNESCO dedicato ai Longobardi in Italia. (Turismo FVG)
FONTI
- PromoTurismoFVG – Palio di San Donato 2026: date, storia, borghi, gare, figuranti e informazioni generali. (Turismo FVG)
- PromoTurismoFVG – Cividale del Friuli: patrimonio storico, UNESCO, musei, Ponte del Diavolo e Colli Orientali. (Turismo FVG)
- Comune di Cividale del Friuli – Come arrivare: collegamenti stradali, ferroviari, aerei e autobus. (Cividale del Friuli)
- PromoTurismoFVG – Come arrivare: infrastrutture regionali e Aeroporto Friuli Venezia Giulia. (Turismo FVG)
- PromoTurismoFVG – Cividale, Valli del Natisone e del Torre: natura, cultura, borghi, gastronomia e itinerari del territorio. (Turismo FVG)
- PromoTurismoFVG – Grotta di San Giovanni d’Antro: storia, caratteristiche e visita della grotta di Pulfero. (Turismo FVG)
- PromoTurismoFVG – Anello dello Schioppettino: itinerario enologico tra Cividale, Prepotto, Dolegna del Collio e confine sloveno. (Turismo FVG)
- PromoTurismoFVG – Collio: itinerari enogastronomici e cultura del vino. (Turismo FVG)
- PromoTurismoFVG – Esperienze 2026: esperienze enologiche e degustazioni disponibili nel territorio di Cividale e dei Colli Orientali. (Turismo FVG)
Nota editoriale: per date, orari delle singole attività, eventuali modifiche alla viabilità e accessibilità dei monumenti è sempre opportuno verificare il programma ufficiale poco prima della partenza, perché gli orari degli eventi e dei musei possono subire variazioni.
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